venerdì 7 agosto 2015

Strutture d'epoca romana nei pressi del Liri

Il 9 agosto 2004 un gruppo di studio partito da Cappadocia (composto dalla dott.ssa Micaela Merlino, Alessandro Fiorillo, Gerardo Rosci, Loreto Romani, Mario Cosciotti e Stefano Tocci), animato da buona volontà e curiosità storica, è sceso alla volta del fiume Liri per indagare alcune strutture antiche situate a ridosso del corso del fiume.
Grazie alla presenza dell’esperta archeologa Micaela Merlino, originaria di Pereto (AQ), da questa prima ricognizione delle strutture si è convenuto che le stesse sono riconducibili con ogni probabilità all’epoca romana, il che lo si può evincere dalla consistenza della malta della struttura e dal suo caratteristico colore. Questa struttura, un muro in opera incerta che taglia il corso del fiume e prosegue per alcuni metri fino ad interrarsi, probabilmente era una cisterna di raccolta delle acque, forse ad uso di un insediamento quale una villa, oppure poteva essere una grande vasca all’interno della quale vi si allevavano trote, un tempo assai numerose nel Liri.
Ulteriori ricognizioni, probabilmente, concorreranno a chiarire quale era la funzione di queste strutture.
Nella stessa giornata il volenteroso gruppo di studio si è spostato a monte del fiume e di Cappadocia, fin sulle rovine di Morbano, per una ulteriore ricognizione di questo altro interessante sito.
 
Ecco alcune foto che documentano la giornata di studio:
















 







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